Recupero e nuova edificazione
Committente: Comune di Carbonia
Tipo di intervento: progettazione preliminare e definitiva interventi
Importo lavori: € 2.409.792,89
DESCRIZIONE
Il progetto del Contratto di Quartiere II nel comune di Carbonia, città di fondazione della Sardegna, è finalizzato alla riqualificazione del quartiere “Lotto B Via Sicilia”. La progettazione è stata accompagnata dalla partecipazione assidua dei cittadini che hanno agevolato la conoscenza delle problematiche sociali e di degrado urbanistico ed architettonico del quartiere. Si prevede quindi il recupero, secondo i criteri della bioarchitettura e del risparmio energetico, delle particolari tipologie edilizie presenti in questo brano di città (cameroni) strutturandole realmente come residenze e alla realizzazione di nuove abitazioni col fine di abbassare la densità abitativa. Si prevede inoltre la realizzazione di opere di carattere pubblico finalizzate a dotare congruamente di infrastrutture il quartiere: un centro polifunzionale, una palestra, un’area attrezzata per lo sport e per lo spettacolo, un’area attrezzata a verde pubblico, una piazza ed inoltre opere che riguardano il recupero e integrazione del sistema viario e fognario ed opere di ingegneria idraulica come un canale di guardia.
L’area oggetto d’intervento è situata all’interno del quartiere “Lotto B Via Sicilia” nel comune di Carbonia.
L’intervento prevede la realizzazione, oltre a un centro polifunzionale e ad un’area pluriuso esterna, di una palestra. Le scelte progettuali sono legate alla morfologia del luogo ed al rapporto con il contesto paesaggistico di riferimento. L’edificio in questione è ubicato alla base del monte Rosmarino in una zona con lieve pendenza intorno alla curva di livello 125 m s.l.m. esso è orientato in direzione sud-nord, con la città a est e il monte Rosmarino ad ovest; è adiacente all’edificio polivalente (opera A6) a sud e l’ingresso principale si apre sull’area pluriuso esterna (opera A7) a nord-ovest. Dalla quota della strada (+123,50 s.l.m.) si accede al piazzale antistante l’ingresso principale attraverso una scala e con la rampa pedonale, con pendenza pari all’8%. L’edificio la cui superficie lorda è di circa 516,00 mq, si compone di due corpi di fabbrica distinti sia per caratteristiche architettoniche, quali la tipologia di copertura e l’altezza del manufatto, sia per caratteristiche funzionali il corpo principale ospita la sala per le attività atletiche, mentre il corpo secondario, ruotato rispetto al primo in direzione nord-ovest, accoglie i servizi e gli spazi di rappresentanza.
Superficie netta di 257,00 mq ed altezza media pari a 5,70 m, destinata ad una serie di attività pluridisciplinari quali ginnastica a corpo libero, arti marziali, ecc, una sala per le attrezzature cardio–fitness di dimensioni più ridotte (4,93x5,90 m), annessa alla sala principale.
CORPO SECONDARIO
- atrio e corridoio connettivo con una superficie complessiva di circa 60 mq, l’atrio si apre verso l’area pluriuso esterna dove si svolgono le attività sportive all’aperto;
- infermeria di dimensioni pari a 3,40 x 2,90 m, posta in prossimità dell’atrio essa è facilmente raggiungibile dall’esterno e dalla sala per le attività motorie;
- magazzino di superficie pari a 23 mq accesso, dal corridoio;
- spogliatoi e servizi, separati per uomini e donne, hanno dimensioni pari a 4,65x6,90 m, superficie complessiva pari a circa 64 mq, sono controsoffittati, con un’altezza netta di 2,60 m, sono dotati di wc, wc per disabili, docce, lavabi e piccola area con armadietti e panca.;
- locale tecnico necessario all’alloggiamento degli impianti ha dimensioni pari a 3,55x3,78 m ed ha accesso indipendente; un’altra area di circa 50 mq dedicata all’alloggiamento di attrezzature tecniche che possono stare all’aperto si trova sul lastrico solare a quota +128,15 m essa è raggiungibile dal retro dell’edificio dove una rampa pedonale esterna con pendenza dell’8% collega il piazzale antistante l’intero complesso al Parco Rosmarino;
L’ingresso principale all’edificio avviene a quota + 125,00, si apre su un atrio di circa 40 mq, da qui attraverso un piccolo disimpegno si accede: al locale infermeria, al magazzino e al corridoio che porta alla sala ginnastica e agli spogliatoi. La struttura dell’edificio è costituita in fondazione da plinti in conglomerato cementizio armato, a causa dell’andamento morfologico del terreno e tenuto conto che esso è composto da roccia compatta si è deciso di impostare i plinti di fondazione a quota variabile in modo tale da minimizzare i volumi di scavo, da ciò è scaturita la creazione alla quota di calpestio di un solaio in latero–cemento che poggia su travi in c.a. Lungo il perimetro del solaio di quota calpestio sono previsti dei muri in c.a. i quali hanno la funzione di contenimento del terreno e di fondazione per i solai di piano terra e dei pilastri perimetrali. La struttura portante in elevazione è in conglomerato cementizio armato è composta da un telaio spaziale di travi e pilastri su cui poggia la muratura di tamponamento. La copertura dell’edificio è in c.a. per il corpo dei servizi, mentre la sala principale ha una copertura curva in legno lamellare costituita da travi principali di dimensioni 25x110 cm, poste ad un interasse di 5,50 m, orditura secondaria formata da arcarecci sempre in legno lamellare di dimensioni 14x27 cm posti ad un interasse di 2,00 m circa con sovrastante pannello di lamiera con isolamento. Il pacchetto di copertura è composto da: un pannello composito (spessore 8 cm) con strato di schiuma di poliuretano e finitura inferiore in legno massiccio protetto con verniciatura ritardante alla combustione; una guaina impermeabile e da lamiera grecata in acciaio zincato (spessore 10 mm) preverniciata con poliestere per esterni. Tra la lamiera grecata ed il pannello composito vi sono dei distanziatori in profilati di acciaio che consentono al tetto di usufruire di una ventilazione naturale. La struttura muraria è completamente svincolata dalla struttura di legno lamellare. La copertura in legno lamellare si estende sul prospetto est a formare un portico che poggia su puntoni in legno, le travi in legno lamellare sostengono un brise-soleil orizzontale fatto di lame di legno dimensionate ed orientate per ottenere protezione dalla massima insolazione estiva, protegge inoltre le ampie finestre della sala da fenomeni di abbagliamento o di illuminazione discontinua. Per il rivestimento esterno dell’edificio è previsto l’intonaco civile, la pavimentazione è prevista in monocottura ad eccezione della sala per le attività ginniche che sarà in gomma sintetica. Il piazzale antistante e la zona porticata presenta una pavimentazione ecologica (tipo ecoval) realizzata in sito con emulsioni bituminose e graniglie stese a strati successivi; l’impiego di inerti tipici della zona consente di ottenere una pavimentazione di colore e aspetto naturale che non altera i valori paesaggistici esistenti.
b) opere di urbanizzazione ed impianti tecnologici
L’ edificio destinato a palestra sarà dotato delle opere di urbanizzazione necessarie allo smaltimento delle acque piovane; l’'impianto di illuminazione esterno è composto da corpi illuminanti, posizionati lungo i lati lunghi dell’edificio, dotati di ottica contro l’inquinamento luminoso, conforme alla norma UNI EN 13201. L'impianto di illuminazione ordinaria (del tipo “diretta” o “indiretta”) è prevista in modo tale che i locali possano avere un livello di illuminazione generale costante, conforme alla norma UNI EN 12464-1. I livelli di illuminamento non risultano inferiori a 5 lux. L’illuminazione di sicurezza è garantita da complessi autonomi di emergenza (S.E/S.A aut. 1h con batterie al Nichel Cadmio). L’impianto elettrico, in bassa tensione, impegna per il solo edificio con destinazione palestra una potenza di 50kW.
L’impianto a terra è unico. Per la produzione di acqua calda sanitaria viene installata una caldaia a gasolio.
c) Le opere d’arredo verde e di compatibilità ambientale
Al fine di mitigare l'impatto paesaggistico dei muri di contenimento e delle rampe sono state apposte delle fioriere ai lati degli stessi.
Gli intonaci previsti presentano i colori delle terre.
d) indicazioni in materia d’abbattimento delle barriere architettoniche
I percorsi e le rampe d’accesso all’edificio sono realizzati con pendenza del 8% e tali quindi da consentire l’accessibilità sia a portatori di handicap che agli anziani ed ai bambini. Il fondo di tutti i percorsi, in ecoval, permette di garantire per tutti i periodi dell’anno una stabilità ed omogeneità che rende l’attraversamento possibile sia a portatori di handicap che ad anziani e bambini. Gli accessi alla struttura edilizia prevedono varchi e porte raccordate al percorso pedonale mediante rampe ed hanno una luce netta minima maggiore di 1,50 ml. Al fine di agevolare la circolazione interna questa si svolge attraverso percorsi continui con larghezza minima superiore a 1,80 ml. Le porte interne hanno una luce netta minima di ml 0.85 e nel caso di porte a due battenti è sempre garantito un passaggio con luce netta minima di 0.85 ml realizzato con unico battente. I locali igienici sono particolarmente dimensionati e attrezzati al fine di consentirne l’utilizzazione anche da parte di persone a ridotte o impedite capacità motorie, la porta con luce netta di 0.85 ml è apribile verso l’esterno ed è dotata di maniglia anti panico, le dimensioni del locale igienico sono di 1.80x1.80 ml.
I due volumi si compongono rispettivamente di:
CORPO PRINCIPALE
- una grande sala di dimensioni pari a 15x16,50 m, con una superficie netta di 257,00 mq ed altezza media pari a 5,70 m, destinata ad una serie di attività pluridisciplinari quali ginnastica a corpo libero, arti marziali, ecc,
- sala per le attrezzature cardio–fitness di dimensioni più ridotte (4,93x5,90 m), annessa alla sala principale.
CORPO SECONDARIO
- atrio e corridoio connettivo con una superficie complessiva di circa 60 mq;
- infermeria di dimensioni pari a 3,40 x 2,90 m;
- magazzino di superficie pari a 23 mq accesso, dal corridoio;
- spogliatoi e servizi, separati per uomini e donne, hanno dimensioni pari a 4,65x6,90 m, superficie complessiva pari a circa 64 mq;
- locale tecnico necessario all’alloggiamento degli impianti.
La struttura portante in elevazione è in conglomerato cementizio armato ed è composta da un telaio spaziale di travi e pilastri su cui poggia la muratura di tamponamento.
La copertura dell’edificio è in c.a. per il corpo dei servizi, mentre la sala principale ha una copertura curva in legno lamellare costituita da travi principali di dimensioni 25x110 cm, poste ad un interasse di 5,50 m, orditura secondaria formata da arcarecci sempre in legno lamellare di dimensioni 14x27 cm posti ad un interasse di 2,00 m circa con sovrastante pannello di lamiera con isolamento.


