Ristrutturazione dell’esistente parcheggio interrato del Galoppatoio, nuovo deposito bus e sistemazioni di superficie
Committente: Saba Italia (Gruppo Abertis)
Tipo di intervento: progettazione definitiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione
Superficie: 92.500 mq
Importo lavori: € 44.036.252,06
DESCRIZIONE
L’incarico prevede lo svolgimento dei servizi di coordinamento tecnico-procedurale generale e di progettazione definitiva architettonica, strutturale, impiantistica e di mobilità.
L’area di interesse dell’intervento comprende il quartiere barocco della Città di Roma e l’adiacente Villa Borghese, espressione di valori storico-monumentale e di paesaggio di rilevanza internazionale.
L’area di intervento è ubicata su una vasta superficie di 92 Ha adiacente all’antico manufatto delle Mura Aureliane, nella porzione di Villa Borghese posta a ridosso di Porta Pinciana tra Viale San Paolo del Brasile e l’importante arteria urbana di Viale del Muro Torto. Attualmente l’intero quadrante è interessato da importanti manovre di riqualificazione che trovano il loro presupposto nella riorganizzazione funzionale dell’attuale parcheggio interrato, realizzato nel 1973 ad opera dell’architetto Luigi Moretti, destinato a diventare un importante sistema intermodale integrato tra il trasporto pubblico e trasporto privato a servizio del Centro Storico di Roma.
L’opera prevede una delicata manovra di adeguamento alle rinnovate esigenze di mobilità ed accoglienza della Città di Roma. Dell’attuale struttura ipogea - organizzata su due livelli interrati e destinata in gran parte a parcheggio per autoveicoli e motorini e ad un’area commerciale, disposta anch’essa su due livelli lungo il percorso di collegamento di Via Veneto e Piazza di Spagna - si propone un insieme di interventi di ristrutturazione, riorganizzazione funzionale e di ampliamento orientati a definire un sistema di mobilità ed accessibilità efficiente e sostenibile.
Aderendo alle direttive programmatiche della Città di Roma il progetto è stato articolato attraverso interventi fortemente integrati, tesi al raggiungimento dei seguenti obiettivi specifici:
- riorganizzazione funzionale di parte dell’esistente parcheggio trasformato ad area di sosta e movimentazione per 81 pullman turistici e gran turismo per la regolamentazione della sosta di prossimità a minore impatto ambientale posta a servizio delle aree di pregio;
- realizzazione di un Terminal bus con servizi agli utenti per migliorare ed adeguare la qualità del sistema logistico di accoglienza e di scambio modale fra le varie forme di trasporto collettivo ed individuale pubblico e privato;
- ampliamento e riqualificazione del parcheggio per 2511 autoveicoli e 236 motocicli, tra sosta a rotazione e sosta privata, per il rafforzamento e adeguamento dell’offerta di sosta a servizio del centro storico;
- realizzazione del deposito e stazione ATAC S.p.a. per 180 bus elettrici, per l’implementazione di un adeguato trasporto pubblico a basso impatto ambientale a servizio dell’intero centro storico con i conseguenziali vantaggi diretti e sistemici a detrimento del traffico privato;
- riorganizzazione funzionale e ambientale dell’aree di superficie finalizzata alla valorizzazione del patrimonio storico-ambientale e delle attrezzature esistenti;
- riqualificazione delle aree commerciali e terziarie pensate come il potenziamento di funzioni integrative al sistema intermodale posto lungo l’importante percorso di collegamento meccanizzato tra Via Veneto e Piazza di Spagna reso totalmente accessibile attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche;
- soddisfacimento della domanda di sosta dei residenti della zona del rione di campo Marzio, con l’incremento complessivo di 700 posti auto;
- rafforzamento del sistema dell’accessibilità al centro storico con la realizzazione di collegamento pedonale meccanizzato in galleria con Piazza del Popolo.
In particolare gli interventi di ristrutturazione previsti coinvolgono l’intera struttura esistente e sono finalizzati ad un adeguamento delle parti tecnologiche ed impiantistiche alla normativa vigente, definite secondo i principi di ottimizzazione delle risorse energetiche.
Le componenti dell’intervento
RIORGANIZZAZIONE FUNZIONALE
Le opere di riorganizzazione funzionale includono l’importante intervento strutturale di innalzamento di parte dell’organismo comprendente il quadrante sud della superficie del primo livello interrato - al di sotto dell’attuale Centro ippico - disposto su una porzione delle aree verdi di superficie interessate dall’intervento di riqualificazione. Tale opera è finalizzata alla realizzazione di un terminal per 81 bus turistici con aree a parcamento operose ed inoperose, disposta su 10.855 mq., e servizi integrati annessi, articolati su 3.650 mq..
INTERVENTI DI AMPLIAMENTO
Gli interventi di ampliamento riguardano aree strettamente connesse all’attuale struttura esistente. Due di queste sono previste a nord e sud dell’attuale organismo, rispettivamente disposte su tre livelli interrati e destinati a parcheggio, locali tecnici e aree commerciali, terziarie e alla stazione terminale del collegamento meccanizzato con Piazza del Popolo. Una terza area di ampliamento è prevista al di sotto dell’attuale superficie del secondo livello interrato, finalizzata al recupero della superficie a parcheggio sottratta dalla realizzazione del terminal bus al primo livello interrato, oltre a garantire superficie a parcamento per la sosta privata a servizio del tridente. L’insieme di questi interventi di ristrutturazione ed ampliamento porta a garantire una superficie complessiva per la sosta di 65.500 mq. ed una superficie di 17.150 tra aree commerciali e terziarie.
DEPOSITO ATAC
A ridosso della struttura esistente, infine, sul lato nord-ovest, è prevista una superficie di 15.300 mq. per la realizzazione di un deposito per bus elettrici dell’ATAC organizzata su due livelli interrati.
SISTEMA DELL’ACCESSIBILITA’
Altro elemento di rilevanza è la riorganizzazione del sistema dell’accessibilità pensata come rafforzamento della percorribilità pedonale tra Via Veneto-Piazza di Spagna e Piazza del Popolo che, risolta attraverso l’inserimento di tecnologie di trasporto differenziate, definisce un sistema efficiente, flessibile, sostenibile e sicuro a servizio del Centro Storico.
Componente particolarmente significativa di questo sistema, sia dal punto di vista tecnico che funzionale è il nuovo sistema di trasporto meccanizzato. Il progetto si compone di tre parti essenziali individuate nella Galleria di collegamento con Piazza del Popolo e le stazioni terminali del Parcheggio di Villa Borghese e di Piazza del Popolo.
Un’infrastruttura di circa 600 metri di lunghezza che ha comportato la soluzione di un ventaglio ampio di problemi tecnici: impianti, geologia, geotecnica, archeologia, sicurezza, manutenzione e modelli di previsione dell’utenza attratta. L’intervento prevede l’uso di tecnologia people mover ad ammorsamento fisso tipo va vieni, la cui portata viene garantita con un unico convoglio costituito da due vetture di capacità di 50 persone cadauna. La via di corsa è a linea singola su binari montati su sede propria lungo il tracciato in galleria che sviluppa al di sotto dell’area di Villa Borghese fino a raggiungere Piazza del Popolo.


