Progettazione
Committente: Musica per Roma S.p.a., Drees&sommer AG, Technit S.p.a.
Tipo di intervento: direzione lavori
Importo lavori: € 97.966.784,72
Tipo di intervento: direzione operativa strutture
Importo lavori: € 6.782.995,00
Tipo di intervento: progettazione esecutiva per la redazione di perizie di variante delle strutture
Importo lavori: € 11.975.871,83
Superficie: 55.000 mq circa
DESCRIZIONE
La realizzazione del Nuovo Auditorium di Roma ha rappresentato un’esperienza unica sotto il profilo organizzativo ed esecutivo nonché di coordinamento tra Committenza ed Impresa. Attivata l’equipe di lavoro, di concerto con il management dell’ATI aggiudicataria, ci si è subito posti il problema di organizzare l’Ufficio della Direzione dei Lavori (UDL) nella forma che meglio garantisse la corretta e rapida gestione delle attività di indirizzo, coordinamento, verifica e controllo.
L’importanza ed il risalto dell’opera che si doveva realizzare hanno comportato una costante attenzione dei media, del mondo politico, culturale e tecnico che ha richiesto anche un’oculata gestione delle relazioni tra l’UDL e l’esterno ovvero con soggetti che non costituivano referenti istituzionali.
Una volta definito, l’organigramma dell’ UDL è stato interfacciato con il corrispondente dell’impresa aggiudicataria (ATI Impregilo S.p.a., Milano - Colombo S.p.a., Lecco) e dell’Amministrazione Comunale per identificarne i rapporti di forza e al contempo di collaborazione che ci si prefiggeva di istituire.
UDL ed Impresa (APP) hanno avuto quindi, fin da subito, staff tecnici tra loro efficacemente correlati sia a livello direttivo che esecutivo.
Le funzioni dei Direttori Operativi e degli Ispettori di Cantiere sono definite dal DPR 554/99; in particolare il CSA di questo appalto demanda all’ UDL un’importante funzione: la verifica della "Cantierizzazione del progetto".
Tale attività di verifica di corrispondenza tra la cantierizzazione ed il progetto esecutivo è stata decisamente impegnativa ed ha comportato l’esame dettagliato di oltre 11.000 elaborati grafici e tecnici tra strutturali, architettonici ed impiantistici, costituenti la cantierizzazione degli oltre 5.000 elaborati del progetto esecutivo. Lo sforzo organizzativo non ha coinvolto solo lo staff tecnico ma anche i responsabili dell’archivio e della segreteria. Una tale mole di lavoro ha comportato la definizione di procedure attuative il più possibile standardizzate ma al contempo in grado di garantire il controllo e la qualità del costruito.
L’attività di verifica preventiva condotta dall’UDL, ha coinvolto anche le forniture ovvero i subappaltatori dell’APP. La notevole complessità del cantiere dell’Auditorium dal punto di vista strutturale, impiantistico ed architettonico, ha implicato il ricorso all’uso di materiali eterogenei ed inconsueti, oltre quelli classici (calcestruzzo, acciaio, legno lamellare, mattoni e travertino). Tali materiali hanno necessitato, affinché ne venisse consentito l’utilizzo, l’approvazione da parte dell’UDL. a tal proposito, l’Appaltatore ha prodotto schede tecniche dettagliate, in grado di inquadrare le caratteristiche del prodotto in esame, affinché se ne potesse chiaramente verificare la corrispondenza con i requisiti prestazionali di progetto.
Una così elevata quantità di materiali ed elementi costruttivi, unitamente all’entità ed all’importanza del cantiere, hanno reso necessario ricorrere, anche per tale aspetto, ad una serie di procedure di verifica ed approvazione rapide ed efficaci. L’iter di controllo sul campo parte da un programma settimanale delle attività definito dall’Impresa, in base al quale si è programmata l’attività ispettiva dell’UDL. Le finalità principali di tale attività sono state di due tipi:
- controllo di corrispondenza tra quanto in corso di posa ed il materiale e/o la fornitura autorizzata in sede preventiva;
- controllo sulla qualità della posa.
Vista l’intensa attività di coordinamento e di indirizzo condotta dall’UDL, gli inconvenienti di fornitura e di posa sono rientrati nell’ambito fisiologico connesso con la dimensione e la particolarità dell’opera. Ad ogni modo, in alcuni contesti particolari, soprattutto dove la valenza di resa estetica e funzionale era da intendersi prevalente, sono stati riscontrati alcuni difetti di fornitura e/o posa. Nel caso di difetto di lieve entità, alla semplice comunicazione formale è sempre seguito il raggiungimento della regola d’arte.
L’andamento dei lavori in cantiere è stato caratterizzato da picchi di notevole intensità, con presenza anche di 120 imprese subappaltatrici contemporaneamente, per un totale di circa 1.100 uomini al giorno. Nei momenti di maggiore intensità l’Appaltatore ha condotto i lavori su più turni giornalieri, impegnando significativamente maestranze anche durante gli orari serali e notturni. Naturalmente l’UDL ha dovuto assicurare l’opera di coordinamento e controllo su tutte le ventiquattro ore, con dispendio di energie non indifferente. È da sottolineare come l’intero appalto sia stato sempre seguito secondo le esigenze di gestione che sono via via maturate per assicurare il raggiungimento dell’obiettivo finale della consegna nei tempi di contratto.
Si riportano alcuni dati significativi:
- 11.000 elaborati di cantierizzazione verificati;
- 580 checklist per il controllo delle armature firmate;
- 450 verbali di prelievo dei calcestruzzi redatti;
- 150 verbali di sopralluogo e constatazione redatti;
- 200 riunioni di coordinamento fatte;
- 30 sopralluoghi presso stabilimenti di produzione eseguiti;
- 40 operazioni di coordinamento ed assistenza alle prove di collaudo compiute.


