Alloggi nel quartiere San Girolamo

Bari (Italia), 2004 / 2009

Programma di rigenerazione urbana

Committente: IACP di Bari
Tipo di intervento: consulenza tecnica e progettazione nella fase di formazione, sviluppo e attuazione del programma di rigenerazione urbana, progettazione preliminare e definitiva
Superficie: Sup.terr. 45.000mq c.ca
Importo lavori: € 63.648.437,48 (stimato)

DESCRIZIONE
L’incarico in oggetto comprende la consulenza tecnica nella fase di formazione, sviluppo e attuazione del programma di rigenerazione urbana, la redazione dello Studio di Fattibilità e la  Progettazione Architettonica Preliminare e Definitiva degli organismi edilizi e delle urbanizzazioni primarie e secondarie.
L’intervento si situa nel quartiere di San Girolamo, un quartiere ubicato nella fascia costiera ad ovest della città di Bari e caratterizzato da una elevata densità abitativa.  La porzione urbana interessata dall’intervento di riqualificazione è costituita da edifici di proprietà dello IACP della Provincia di Bari (Istituto Autonomo Case Popolari) costruiti intorno agli anni '50 con materiali di scarsa durabilità. Attualmente il complesso edilizio IACP si presenta in stato di notevole degrado edilizio e degli impianti a rete.
Al disagio strutturale si aggiunge quello connesso al bassissimo indice di superficie utile a disposizione per abitante.
La  Superficie Territoriale coinvolta è di 44.241 mq.
Il Programma, avviato nel 2003 dallo IACP, vuole operare un’importante azione di rigenerazione urbana e propone elementi significativi di innovazione sul piano tecnico-urbanistico, economico, dei rapporti con le Istituzioni locali e regionali, delle modalità e degli strumenti di azione dell’Istituto. Le finalità dell’intervento sono:

  • la ristrutturazione urbanistica ed edilizia dell’area;
  • la realizzazione di nuovi alloggi popolari, rispondenti ai mutati standard dimensionali e ad idonei standard igienico-sanitari e di comfort ambientale, attraverso modalità di attuazione del Programma e di cantierizzazione delle opere tali da consentire ai residenti di continuare ad abitare nella stessa zona;
  • la creazione di un sistema di spazi pubblici qualitativamente rilevanti che contribuiscano a fare dell’intervento un elemento di riqualificazione dell’intero quartiere;
  • l’individuazione di una modalità di attuazione che crei le condizioni per la partecipazione delle imprese private alla realizzazione del progetto al fine di reperire le necessarie risorse finanziare.

Lo Studio di Fattibilità redatto ha definito il sistema delle invarianti, lo schema di cronoprogramma degli interventi compatibile con la permanenza degli abitanti ed ha individuato la possibilità della permuta immobiliare delle aree e, quindi, il coinvolgimento di finanziamenti privati ai quali corrispondere in contropartita per la realizzazione dei nuovi alloggi IACP, il trasferimento della proprietà di parte del suolo dello stesso comprensorio sul quale realizzare edilizia libera.
I contenuti dello SdF vengono recepiti dall’Accordo di Programma del 20 dicembre 2007, a firma dello IACP della Provincia di Bari, della Regione Puglia e del Comune di Bari; in esso vengono definiti i rapporti e le azioni finalizzate all’attuazione e realizzazione del Programma di Rigenerazione del quartiere San Girolamo.
La Progettazione Preliminare e Definitiva hanno sviluppato prioritariamente alcuni temi:

  • La ricomposizione del paesaggio urbano attraverso il disegno dello spazio aperto che, nella sua ricchezza e articolazione, sia la componente strutturante del tessuto edificato.
  • La ridefinizione del rapporto con il mare, con l’individuazione di uno spazio di transizione tra la città costruita e lo spazio naturale del mare, uno spazio intermedio nel quale  passeggiare, incontrarsi, soffermarsi a contemplare.
  • Il disegno di un tessuto insediativo caratterizzato dal contenimento della superficie di sedime dell’edificato, dalla  continuità dei fronti edilizi, margine e misura degli spazi aperti pubblici interni, e dalla possibilità di traguardare il mare per tutti gli edifici;
  • La razionalizzazione del sistema viario di accesso al quartiere e di percorrenza interna in modo da salvaguardare la fruizione pedonale e liberare il paesaggio dalla presenza di imponenti aree a parcheggio risolte nei volumi interrati e la riduzione della velocità di transito delle auto da raggiungere attraverso il disegno dei tracciati stradali stessi, evitando rettilinei  prolungati.

L’intervento prevede la realizzazione di:

  • organismi edilizi prevalentemente residenziali: sei edifici a destinazione prevalentemente residenziale con tipologia in linea e un’altezza massima di 24,85 m, corrispondente ad un massimo di otto piani, compreso il piano terra. La volumetria complessiva è di 174.808 mc e l’indice territoriale di 4,34 mc/mq. La dotazione complessiva del complesso sarà di realizzazione di 530 alloggi di edilizia residenziale pubblica e privata, per 1.748 abitanti; alcuni esercizi commerciali saranno ubicati al piano terra degli edifici ed il piano interrato sarà destinato ad autorimessa. I 218 alloggi di edilizia residenziale pubblica, da realizzare per la sostituzione degli edifici da demolire, sono articolati in 2 edifici lineari e sviluppano una volumetria di 61.995,45 mc residenziali e 1.594,60 mc non residenziali. I quattro edifici privati hanno una volumetria di 87.286,87 mc residenziali, 312 alloggi, e 16.116,34 mc non residenziali; due di questi edifici sono collegati tra loro da un edificio “ponte” che ospita funzioni destinate a terziario, quali ad esempio, un bar, uffici e palestra.
  • spazi pubblici, la cui superficie complessiva è di 14.843 mq, sono caratterizzati da una successione e articolazione di spazi verdi e pavimentati che culminano in due grandi spazi a verde e pavimentati verso il mare,
  • un’area di 1.167 mq destinata a Servizi, nella quale è prevista la costruzione di un complesso edilizio, prospiciente uno spazio pubblico (piazza) costituito da due unità immobiliari che sorgono sopra un livello interrato destinato a parcheggio pubblico. La prima unità immobiliare, con una superficie di 400 mq, è destinata a Poliambulatorio; la seconda unità, di circa 520 mq, è destinata ad ospitare le  “Figlie di Maria Ausiliatrice”,  ora presenti sui terreni dove sorgeranno le residenze IACP.
  • una viabilità pubblica la cui superficie è pari a 5.325 mq di servizio al sistema dei parcheggi pubblici e pertinenziali. Un nucleo di parcheggi pubblici della superficie complessiva di 2.370 mq è posizionato a livello interrato sottostante l’area a servizi pubblici,  Aree integrative per la sosta a raso, per una superficie di 1470, mq sono ubicate lungo la  nuova viabilità locale.